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Chirurgia
Estetica e Ricostruttiva ... per il Seno e Torace
Mastoplastica riduttiva
La Mastoplastica riduttiva è
l'intervento chirurgico finalizzato alla riduzione del volume del seno, al rimodellamento e sollevamento, riportandolo alle giuste dimensioni in modo che si armonizzi con il resto del corpo. Un seno di eccessive dimensioni è spesso causa non solo di un disagio psicologico ma anche di disturbi funzionali quali quelli di postura e alterazioni del tratto cervicale della colonna vertebrale.
L'intervento di riduzione può essere fatto a qualsiasi età, è comunque necessario aspettare che lo sviluppo della ghiandola sia completo. E' consigliato un intervento di Mastoplastica riduttiva se sono presenti queste condizioni:
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mammelle troppo grandi rispetto alla loro struttura;
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una mammella più grande dell'altra;
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seno pesante e pendente con capezzoli e areole che guardano il basso;
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pelle irritata all'attaccatura del seno (solco mammario);
schiena, collo e spalle indolenzite per il troppo peso del seno;
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limitazione dell'attività fisica causata dalla grandezza e dal peso delle mammelle;
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insoddisfazioni dovuta alla grandezza del seno.
L'operazione di Mastoplastica riduttiva prevede la rimozione della cute, del tessuto adiposo e ghiandolare in eccesso, rendendo il seno più piccolo, sodo e leggero. Affinché la paziente abbia un seno di forma migliore proporzionato alla sua figura corporea viene ridotta anche l'areola.
Valutazione pre-operatoria
Oltre le immagini fotografiche è indispensabile, disegnare le linee
d'incisione e la nuova posizione del complesso areola-capezzolo. Sul letto operatorio il disegno non potrà più essere cambiato.
L'Anestesia
L'intervento di mastoplastica riduttiva viene eseguito in Anestesia Generale.
L'intervento chirurgico
Le tecniche di riduzione mammaria sono molteplici e dipendono dal volume e dal grado di ptosi (cioè di lassità della ghiandola) e dall'esperienza del chirurgo.
Si opera incidendo lungo i disegni predisposti al fine di ridurre il volume, si trasporta l'areola ed il capezzolo in posizione corretta e si rimodella la forma della mammella. La cicatrice è in genere a forma di "T" invertita. Circonda cioè l'areola, scende verticalmente verso il basso e risale orizzontalmente lungo le curve naturali della mammella. A volte al fine di rimuovere il tessuto adiposo soprattutto dai quadranti esterni si associa la liposuzione. Completata la fase operatoria si inseriscono i drenaggi, che vengono rimossi dopo 48 ore, e si provvede alla sutura della ghiandola residua e della cute. Il seno sarà coperto da un bendaggio
compressivo. L'intervento dura circa tre ore. Ogni aspetto dell'intervento va
sempre approfonditamente esaminato caso per caso e
discussi con il chirurgo in sede di consultazione
Il post-operatorio
Dopo l'intervento si potrà avere una sensazione di gonfiore e di dolore di entità variabile, comunque modesto, che si attenueranno dopo qualche giorno. Può comparire un edema che tende a scomparire in 4-6 settimane. Il bendaggio post-operatorio viene sostituito in seconda giornata da un reggiseno conformato che viene indossato per circa quattro settimane. I drenaggi sono tolti dopo 24-48 ore, i primi punti di sutura vengono rimossi in settima giornata, gli ultimi in terza settimana.
La normale attività può essere ripresa in terza giornata e l'attività fisica, ginnastica, sport vari, deve essere interrotta nelle prime quattro settimane.
Complicanze
Quando l'intervento di mastoplasica riduttiva è effettuato da un chirurgo esperto e qualificato, le complicanze sono rare e minori. Ciononostante, come in ogni intervento chirurgico, possono manifestarsi complicanze generiche legate al tipo di intervento eseguito Alcune complicanze sono:
sieromi, ematomi, infezioni. la riduzione o perdita di sensibilità del complesso areola-capezzolo. A volte si può avere un ritardo nella guarigione delle ferite o delle cicatrici.
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